Bruges/Brugge

 

 

Siamo in primavera da più di un mese, ma il freddo di questi giorni a me ricorda solamente l'inverno, così vagando un po' tra i vari pensieri mi è tornato alla mente il weekend trascorso nella fredda, ma bellissima cittadina di Bruges.

 

Vivere un'esperienza meravigliosa dentro un libro di fiabe: ecco cosa vuol dire passare un weekend a Bruges/Brugge.

Chiamatela come volete, ma la magica città delle Fiandre a me ricorda un po' la famosa Diagon Alley dei libri di Harry Potter, con elfi, streghe e bacchette magiche che hanno lasciato il posto a patatine fritte, cioccolatini di ogni forma, gusto e genere, waffles con fragole o zucchero e deliziose sale da te, in cui passare i lunghi pomeriggi di pioggia coccolandosi con un buon libro.

Cercare un'insegna luminosa, di quelle grandi e fluorescenti ad intermittenza, qui a Brugge, risulta un'impresa impossibile, una sorta di gioco in stile: "trova l'ago nel pagliaio", in quanto la città stessa tiene particolarmente al proprio aspetto medievale e decide quindi di rimanere tale.

Brugge è di una bellezza rara, derivata da secoli di ricchezze, costellata di viuzze acciottolate, pittoreschi canali in cui nuotano candidi cigni, scorci tutti da scoprire, piazze, fiorellini alle finestre e profumo di cioccolato in ogni dove....è la "Meraviglia del Nord Europa".

  

Prenota un volo, metti in valigia un lungo cappotto e un grosso cappello e fatti imprigionare in questo libro di fiabe…



1° giorno - Milano Orio al Serio / Bruxelles --> noleggiamo una macchina direttamente all'aeroporto e ci dirigiamo con calma verso Bruges, godendoci il paesaggio e riconoscendo in lontananza, a meno di un anno dalla nostra visita, la sagoma dell'Atomium, il monumento realizzato nel Parco Heysel in occasione dell’Expo di Bruxelles del 1958. Procedendo sempre più verso Nord oltrepassiamo la cittadina di Gent, assolutamente consigliata a chi ha più tempo libero da trascorrere in Belgio.

Dopo circa 1 ora e 45 minuti arriviamo a Bruges, posteggiamo la nostra auto a noleggio, abbandoniamo i mini-trolley in hotel (low cost questa volta!!) e…VIA!!..subito fuori ad esplorare questa bellezza artistica, cosmopolita, misteriosamente medievale città delle Fiandre, nonché Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Il centro della città e Minnewater (la zona del nostro hotel, nonché il parco abitato prevalentemente da cigni) distano circa 20 minuti a piedi, vagando per le strette e tortuose stradine di Bruges, lungo i suoi tranquilli canali interni o la verde cerchia di quelli esterni si possono trovare tantissimi punti di interesse. Questi sono i punti principali che abbiamo incrociato il primo giorno in giro per la città.

Minnewater / Begijnhof / Godshuis Sint-Jozef & Demeulenaere (ospizio di carità, l'ingresso è indicato a due grandi porte nere) / Sint-Bonifaciusbrug / Groeningemuseum (Museo Groeninge) / Onze Lieve Vrouwekerk (Chiesa di Nostra Signora) / Sint-Salvators Koorstraat (Cattedrale di San Salvatore) / Il Burg con il Municipio (Stadhuis) / Heilig Bloed Basiliek (Basilica del Sangue Santo) / Il Markt (piazza del Mercato) e il Belfort / Godiva e le sue fragole ricoperte di cioccolato / Birreria 2be e il suo particolarissimo muro di bottiglie di birra.

 

2° giorno - Bruges --> Minnewater è una zona perfetta sia per arrivare al centro città, sia per camminare lungo tutta la cerchia esterna dei canali, fino a raggiungere il quartiere di Sant’Anna, contraddistinto da un bellissimo parco, Kruisvest, che fiancheggia il canale, sul quale si ergono, fieri e maestosi, caratteristici mulini a vento con le loro pale protese verso il cielo. Bonne-Chièremolen / Sint-Janshuismolen / Koeleweimolen / Bruggemuseum Molens

Tra le vie di questo quartiere si possono ammirare molte effigi della Madonna all’esterno dei palazzi, agli angoli delle strade, sui muri delle case ecc.. Oltre alle caratteristiche casette tipiche delle fiandre, in questa parte della città si possono trovare le house-boat, alcune appaiono molto più grandi delle case stesse.

La Bruges acquatica è una delle più belle zone della città: i ponti pittoreschi, i giardini che si snodano tra un canale e l'altro e gli scorci panoramici eccezionali sono gli elementi che potrete ammirare qui.

Durante la nostra camminata mattutina ci siamo imbattuti (diciamo la verità: li ho proprio cercati) nel Bargebrug, un'architettura asimmetrica di colore rosso che collega la periferia alla città attraverso Minnewaterpark, nel Conzettbrug, il ponte levatoio “avvolgibile” dell’architetto svizzero Conzett e nella Gentpoort, antica porta cittadina si trova in questa zona

Nel caso foste molto curiosi, o se per vostra (anche nostra) sfortuna iniziasse a piovere: Choco-Story, il museo del cioccolato / Frietmuseum, il museo delle patatine fritte

Inoltre, non fatevi ingannare dalla particolarità dell'abbinamento, non partite prevenuti, assaggiate le moules-frites, le cozze bollite servite insieme a patatine fritte, io le trovo squisite.


  • Mare del Nord: non perdete l’occasione di fare una tappa sul mare. Zeebrugge è il vecchio porto della città e dista circa mezz’ora. Qui potrete passeggiare sulla spiaggia del Mare del Nord e ammirare gli aquiloni. Altro paesino sul mare, più borghese e curato, è Knokke-Heist.

 


"In Belgio ci sono più di 2000 cioccolaterie e ogni anno vengono prodotte oltre 220.000 tonnellate di cioccolato. Inoltre gli abitanti del Belgio sono tra i maggiori consumatori di patatine fritte del Mondo. Il consumo annuale procapite di frites è superiore di quasi un terzo rispetto a quello negli Stati Uniti e i suoi abitanti rivendicano con orgoglio la selezione della migliore qualità di patata da friggere: la bintje."

 

..ora avete capito perchè ci sono già stata due volte e ho intenzione di tornarci ancora?


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